Blog. Società Dante Alighieri

Comitato delle Isole Canarie

Andar per mare…quinta puntata.

Un angolo di rilievo tra i cartografi del medioevo lo dobbiamo dedicare al Carignano. Siamo intorno alla metà del XIII secolo quando nacque e lo si deve ricordare nella storia della cartografia in quanto ha compilato e firmato una carta che rappresenta le coste del Mediterraneo, del Baltico, del ma Nero, del mar d’Azov, le coste dell’Africa settentrionale e dell’Asia, ma anche l’interno dei territori con località, fiumi, monti.

Andar per mare… Quarta puntata. Pietro Vesconte

Continuiamo il nostro viaggio per mare attraverso le carte-portolano.
Vi avevo lasciato un po’ di tempo fa con la Carta Pisana, oggi riprendo il cammino.
Come ho detto nei precedenti articoli le carte-portolano erano strumenti soprattutto in uso tra i mercanti per la loro necessità di un porto sicuro e la loro sicurezza ed è per questo che la loro compilazione si diffuse molto presto.

Un monumento para el redescubridor de Lanzarote

Escribe el tinerfeño Antonio Rumeu de Armas, el que fuera director de la Real Academia de la Historia, Catedrático de Derecho y Filosofía y Letras y medalla de Alfonso X el Sabio, en las Primeras Jornadas Rubicenses, en Yaiza, (1998) que no se explica como Lanzarotto Malocello, el primer personaje histórico que se estableció en la isla, permaneciendo más de veinte años, aún no cuente con un monumento o reconocimiento público en Lanzarote, cuyo nombre, precisamente, procede del navegador y explorador genovés. Cuenta también el historiador y académico canario- español, que en la Biblioteca Nacional de Paris, se conoce a Lanzarotto Malocello, porque existe un mapa del cartógrafo mallorquín, Angelino Dulcerft, donde pinta por primera vez en el Atlántico, dos islas, la de Lanzarote y Fuerteventura, y las pinta, además con un detalle curiosísimo: el escudo de Génova. “La isla de Lanzarote aparece siempre pintada de plata con una cruz roja, característica del emblema heráldico de la región italiana de Génova”. Afirma también Rumeu de Armas, que Lanzarotto Malocello estuvo en las islas, con toda seguridad, en las primeras décadas del siglo XIV: “rompiendo así las tinieblas de un pasado prehistórico y señalando ya un hito en la historia de las Islas Canarias”. Fue el Papa romano Clemente VI quien tomó la importante decisión de crear el Principado de la Fortuna en las Islas Canarias, en 1344, por eso también se le denomina las “Islas Afortunadas”. El escritor español B. Bonnet afirma que no fue Jean de Bethencourt el primer descubridor-conquistador del archipiélago canario, sino Lancelot Maloisel (Lanzarotto Malocello) en 1312 y que construyó una fortaleza, donde existe el Castillo Guanapay (Santa Bárbara) en Teguise. 

Una parola, due significati (o anche tre)

Noi italiani siamo convinti che lo spagnolo, o meglio il castigliano, per noi sia facilissimo; perché sono quasi uguali la sintassi, la grammatica e… le parole. Convinzione limitativa, soprattutto per quello che riguarda le parole.

Andar per mare… terza puntata

Prima di parare della Carta Pisana vorrei spendere due parole sulla bussola, strumento molto piccolo, ma importantissimo e, soprattutto, molto utile.
È lo strumento più antico per orientarsi a bordo delle navi in mancanza di altri punti di riferimento, infatti l’ago della bussola, qualunque sia la posizione, indica sempre il nord.

La Lonza in Dante… ”morte comune e delle corti vizio”

Non dobbiamo azzardare  interpretazioni arzigogolate o fantasiose sulle tre fiere. Nessun dubbio dobbiamo avere sul  Leone (superbia) e sulla Lupa ( cupidigia-avarizia). Per quanto riguarda la Lonza ascoltiamo piuttosto Dante, che fa parlare Ciacco della sua Firenze nel VI canto dell’Inferno. 

La regina Sibilla, tra leggende e letteratura

Tra Umbria e Marche, in quello che è l’attuale territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini, si tramandano tuttora antiche storie, legate alla tradizione esoterica: dalla Sibilla appenninica che predisse la nascita di Gesù Cristo all’imperatore Augusto, fino alla vedova Angeruta che predisse al cardinale Alessandro Farnese l’ascesa al soglio pontificio.

Dante e i suoi tempi

Al finire di questo settecentesimo anno dalla morte di Dante Alighieri, ci piace proporre un piccolissimo e schematico riassunto di quali furono la sua vita, le sue opere e i suoi tempi.

¡Suscríbete para recibir nuestras últimas noticias;
Gracias por tu Email !