Blog. Società Dante Alighieri

Comitato delle Isole Canarie

Una parola, due significati (o anche tre)

Noi italiani siamo convinti che lo spagnolo, o meglio il castigliano, per noi sia facilissimo; perché sono quasi uguali la sintassi, la grammatica e… le parole. Convinzione limitativa, soprattutto per quello che riguarda le parole.

Andar per mare… terza puntata

Prima di parare della Carta Pisana vorrei spendere due parole sulla bussola, strumento molto piccolo, ma importantissimo e, soprattutto, molto utile.
È lo strumento più antico per orientarsi a bordo delle navi in mancanza di altri punti di riferimento, infatti l’ago della bussola, qualunque sia la posizione, indica sempre il nord.

La Lonza in Dante… ”morte comune e delle corti vizio”

Non dobbiamo azzardare  interpretazioni arzigogolate o fantasiose sulle tre fiere. Nessun dubbio dobbiamo avere sul  Leone (superbia) e sulla Lupa ( cupidigia-avarizia). Per quanto riguarda la Lonza ascoltiamo piuttosto Dante, che fa parlare Ciacco della sua Firenze nel VI canto dell’Inferno. 

La regina Sibilla, tra leggende e letteratura

Tra Umbria e Marche, in quello che è l’attuale territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini, si tramandano tuttora antiche storie, legate alla tradizione esoterica: dalla Sibilla appenninica che predisse la nascita di Gesù Cristo all’imperatore Augusto, fino alla vedova Angeruta che predisse al cardinale Alessandro Farnese l’ascesa al soglio pontificio.

Dante e i suoi tempi

Al finire di questo settecentesimo anno dalla morte di Dante Alighieri, ci piace proporre un piccolissimo e schematico riassunto di quali furono la sua vita, le sue opere e i suoi tempi.

Andar per mare dall’antichità a…

“Lo spettacolo del mare fa sempre una profonda impressione. Esso è l’immagine di quell’infinito che attira senza posa il pensiero e nel quale senza posa il pensiero va a perdersi”. 

Il vino nella cultura classica. Viaggio nel mito: da Noè a Dioniso

Il vino come opera d’arte e l’apertura della bottiglia quasi una cerimonia per gustare il prezioso nettare, frutto della vite e del lavoro dell’uomo. La storia che conduce dai pithoi all’orcio, dalla kylix al calice, dall’ oinochòe al decanter è lunga, ma unico è il protagonista: il vino, nettare degli dei. Iniziamo a percorrere insieme le strade di Palestina e Grecia, prima di approdare a Roma in un ideale viaggio nel tempo, nello spazio e nelle tradizioni arcaiche. 

Dante ad usum Delphini

Celebramos este año el setecientos aniversario de la muerte  de Dante Alighieri.  Su cara está en el verso de la moneda italiana de dos euros, y ante estaba en la de quinientos liras. Así como la cara de Miguel de Cervantes está en las monedas españolas de 10, 20 y 50 céntimos. Pero, no es solo estar en las monedas que une Cervantes y Dante. 

Andar per mare… parte 2

Il termine portolano deriva dal latino portus e altro non era se non un manuale per la navigazione costiera la cui compilazione era basata sull’osservazione e sull’esperienza. Praticamente erano istruzioni delle quali non potevano fare a meno coloro che volevano andar per mare.

Sono un volontario?!

Per i pochi che non lo sanno il Volontariato sociale è da anni considerato parte integrante dello sviluppo del bene comune in moltissimi Paesi del mondo e aiuta il prodotto interno lordo dell’economia dello Stato. Ha di fatto sostituito il Welfare State dimostrando che le strutture solidaristiche solide sono quelle che nascono dall’adesione dei cittadini più che calate da sistemi burocratici pesanti e paralizzanti.

Bomarzo, il parco dei mostri e la Divina Commedia

È un piccolo paese in provincia di Viterbo arroccato su uno sperone di tufo originato dalle colate laviche dell’apparato Cimino. Le pendici delle piccole zone pianeggianti sono costituite da blocchi delle argille che, col tempo, si sono disgregate a causa degli eventi atmosferici e tali blocchi sono stati utilizzati dagli abitanti del sito sin dai primordi, ma anche nel periodo etrusco, romano e medievale per i comuni usi della vita sociale.

L’Astrolabio di Vasco de Gama.

La navigazione in tempi remoti era strettamente legata all’astronomia in quanto l’unico modo per orientarsi in mare aperto era l’osservazione del movimento degli astri e, quasi sicuramente, a bordo delle antiche imbarcazioni questo strumento ancora non c’era.

A proposito della civetta, custode della notte

La civetta è uno dei grandi osservatori della notte ed ha con il buio ed il mistero un rapporto intenso. Tanti sono gli scenari della notte e, al buio, si può anche parlare di orizzonti.                                                     

Ciao Raffaella

Cara Raffaella,

ci hai lasciati all’improvviso e non potevamo crederlo, ma tu sapevi già della tua imminente partenza.

In questi giorni ci “explota el corazón” con le tue gioiose immagini trasmesse dai media e da You Tube e da tutte le televisioni del mondo.

Giacomo Leopardi

Ricorre il 29 giugno il 223° anniversario della nascita di Giacomo Leopardi, uno dei più importanti rappresentanti di tutta la letteratura nazionale, un genio nel suo genere,
ma anche un personaggio difficile da capire, uno scrittore che, nella sua breve vita, ha saputo dare un enorme contributo di opere. Qual è lo studente che, almeno una volta nella vita scolastica, non abbia incontrato la poetica dell’Infinito o del Sabato del Villaggio?

Per tetto, un cielo di stelle​

Chi passeggi per il lungomare di Santa Cruz de La Palma avrà sotto i piedi la ‘Passeggiata delle stelle della scienza’, così come a Los Angeles hanno la passeggiata delle ‘stelle di Holliwood’.

Tradurre Dante​

Quando, tanto tempo fa a San José in Costarica, incontrai in un negozietto una versione spagnola in prosa della Divina Commedia, non resistii alla tentazione e la comprai. Non c’era il nome del traduttore, né curatore, nemmeno il ©, peró ‘Panamericana Editorial, Bogotá, 1989’.

Francesco, santo e poeta

Figlio di Pietro di Bernardone, agiato mercante, e di monna Pica Bourlemont appartenente alla nobiltà provenzale, nacque ad Assisi nel 1182 e lo chiamarono Giovanni, ma fu soprannominato Franzesco (figlio della francese) in omaggio a sua madre. Ebbe un fratello, Angelo, di cui non si sa nulla, e visse la tipica giovinezza del ragazzo ricco, viveur e un po’ discolo. Prese parte alle guerre tra guelfi (sostenitori del Papa) e ghibellini (sostenitori dell’ Imperatore) e passò più di un anno nel carcere militare di Perugia, finché il padre riuscì a riscattarlo per denaro.

Ghino di Tacco, Radicofani, la Divina Commedia e il Decamerone

Dante cita Ghino di Tacco nel VI canto del Purgatorio nel girone dei “Morti per forza, o dei Morti di morte violenta”.
Siamo nell’antipurgatorio dove Dante è circondato dalle anime di questi morti che lo pregano di essere ricordati tra i vivi.
Tra questi, il Poeta riconosce Benincasa da Laterina morto per mano di Ghino.

D.D. Dante Day

Scrive Gianfranco Contini in ‘Leggere Dante’, prefazione alla edizione di Vittorio Sermonti della Commedia (RCS Rizzoli Libri, Milano 1988): “La parola ‘dantista’ la udii la prima volta nella mia infanzia” e conclude che “la nostra guida d’oggi [Sermonti] ha il vantaggio di non appartenere ad alcuna setta di dantologi”.

Dante e la Fede.

Ho avuto più volte la fortuna di parlare di fede con persone che professano l’ateismo. Di uno in particolare mi ha stupito la razionalità e la sicurezza : il grande giornalista Mimmo Candito, marito di mia cugina Marinella Venegoni, era assolutamente certo della assenza di Dio.

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